Ave Ninchi

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NATA IL 14-12-1915
MORTA IL 10-11-1997
Italia Ave Ninchi, nome d'arte di Ave Maria Ninchi (Ancona, 14 dicembre 1915 – Trieste, 10 novembre 1997), è stata un'attrice italiana di teatro e cinema, nonché conduttrice televisiva.

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria  Commendatore dell'(O.M.R.I)

 

Pubblicato il 06/09/2012


Postato il 10/11/2019

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
Infinita Memoria
Postato il 10/11/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 10/11/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 10/11/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 10/11/2013

Un'artista con superbe qualità e capacità, ci manchi tanto.
Filomena
Postato il 01/10/2012

Ti ricordo con grande affetto e simpatia ciao Ave
Alessia
Ave Ninchi, nome d'arte di Ave Maria Ninchi (Ancona, 14 dicembre 1915 – Trieste, 10 novembre 1997), è stata un'attrice italiana di teatro e cinema, nonché conduttrice televisiva.

Biografia
Di famiglia triestina, seguì ben presto le orme dei genitori lavorando già da piccola nel teatro. Fu cugina degli attori Annibale Ninchi e Carlo Ninchi. Nel 1935 fu ammessa all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, così si trasferì a Roma grazie ai soldi della borsa di studio.
L'esordio nel cinema avvenne nel 1944 accanto ad Aldo Fabrizi nel film Circo equestre Za-bum e fu seguito da una crescente popolarità, grazie a una lunga serie di pellicole a cui prese parte, soprattutto di genere brillante, al fianco di grandi nomi come Totò, Aldo Fabrizi, Paolo Stoppa, Nino Taranto, Peppino De Filippo, Carlo Dapporto e Alberto Sordi. Era spesso impegnata in ruoli da caratterista, che ella calzava in modo da rubare spesso la scena ai protagonisti, grazie alla sua figura corpulenta e aggraziata, alla sua spumeggiante vis comica e alla sua accattivante bonomia. Ave Ninchi diede prova delle sue ottime capacità recitative anche in film drammatici: per la sua interpretazione di Vivere in pace (1946) di Luigi Zampa, si aggiudicò il Nastro d'Argento

Dagli anni cinquanta agli anni settanta lavorò spesso in teatro: fu vivace interprete di diverse commedie musicali, come Un trapezio per Lisistrata e Un mandarino per Teo di Garinei e Giovannini, ma fu altrettanto abile attrice di prosa, in lavori come Questa sera si recita a soggetto di Pirandello, La contessina Giulia di Strindberg, Il campiello di Goldoni e I dialoghi delle Carmelitane di Bernanos. Nel 1965 fu accanto ad Anna Magnani nella rappresentazione de La lupa di Verga, per la regia di Franco Zeffirelli.
In televisione ha partecipato nel 1963 alle riprese dello sceneggiato televisivo Il mulino del Po, e nel 1964 al varietà Za-bum. Nel 1971 ha lavorato nel popolare varietà Speciale per noi, al fianco di Aldo Fabrizi, Paolo Panelli e Bice Valori, per la regia di Antonello Falqui. Inoltre ha sostituito, con successo, Delia Scala, nella conduzione della fortunata trasmissione A tavola alle 7, a fianco di Luigi Veronelli, dove parlava con grazia e competenza di temi culinari.

Nel 1973, Federico Fellini, per il doppiaggio di Amarcord, la chiamò per dare la voce "romagnola", alla napoletana Pupella Maggio, per il personaggio di Miranda. Nel 1974 recita in francese nel ruolo di Madame Georges, la proprietaria dell'albergo occupato dai nazisti, in Cognome e nome: Lacombe Lucien, per la regia di Louis Malle.

Nel 1979 Ave Ninchi è stata protagonista del telefilm giallo La vedova e il piedipiatti (in onda per sei puntate, dal 3 luglio al 7 agosto) per la regia di Mario Landi, accanto a Veronica Lario. Nell'occasione l'attrice ha indossato i panni di una massaia-investigatrice.
Nel 1981 fu di nuovo in televisione con lo special Buonasera co... Ave Ninchi, in cui oltre a ripercorrere la propria carriera, non si esimeva dal proporre ricette e consigli culinari. Sempre in TV, nei suoi ultimi anni di vita, compare come presenza fissa nel cast del programma Il sabato dello Zecchino con i bambini del Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna. Nel 1989 la Rai le dedica il programma biografico in quattro puntate Confidenzialmente Ave.


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