Carlo Dapporto

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NATO IL 26-06-1911
MORTO IL 01-10-1989
Italia Carlo Dapporto è stato un attore italiano di varietà. Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti
Pubblicato il 01/09/2012
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Postato il 01/10/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 01/10/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 01/10/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 30/10/2012

Rimango talmente impressionato dalla lettura di un libro giallo, che quando lo poso cancello le mie impronte digitali. Carlo Dapporto
Livio
Carlo Dapporto (Sanremo, 26 giugno 1911 – Roma, 1 ottobre 1989) è stato un attore italiano di varietà

Carriera Teatrale
Dopo essersi inizialmente esibito come fantasista in un circo (1927) e interprete di canzoni e ballerino, Carlo Dapporto debuttò nel teatro di rivista nei primi anni trenta.

Carlo viene scritturato con Carlo Campanini nella compagnia di avanspettacolo dove assieme reinterpretano le figure di Stanlio & Ollio. Siamo nel 1935.

L'affermazione sulla scena pubblica avvenne nel primo dopoguerra grazie a sfavillanti spettacoli accanto alla soubrette Wanda Osiris. Sono gli anni d'oro del varietà e Carlo, grazie alla sua poliedricità, passando dal canto alle barzellette riesce a diventare l'anima dello spettacolo. È nel 1947 che come capo-comico costituisce una propria compagnia mettendo in scena numerose riviste e commedie musicali.

I suoi personaggi stupiscono il pubblico con un infinito repertorio di doppi sensi, incentrati sul comune senso del pudore. I più famosi sono stati essenzialmente due: quello del "Maliardo", raffigurazione grottesca del viveur dannunziano impomatato e in frac con l'occhio sempre rivolto a Montecarlo, e quello della macchietta regional popolare: l'ingenuo "Agostino", che parla e storpia in piemontese, personaggio che oltre ad aver portato con successo in teatro rese protagonista di alcuni spot televisivi per Carosello.

Durante la sua lunga carriera ha avuto modo di lavorare accanto ai più importanti partner dell'epoca, tra cui ricordiamo Isa Barzizza, sua giovane concittadina sanremese; Carlo Campanini, Walter Chiari, Dario Fo, Cosetta Greco, Sophia Loren, Lauretta Masiero, Piero Mazzarella, Sandra Mondaini, Amedeo Nazzari, Ave Ninchi, Silvana Pampanini, Nilla Pizzi, Franca Rame, Renato Rascel, Mario Riva, Delia Scala, Tino Scotti, Nino Taranto, Ugo Tognazzi, Totò, Bice Valori, Raimondo Vianello.

L'8 agosto del 1945 nasce Massimo, il figlio che seguirà le orme paterne nel mondo dello spettacolo dedicandosi soprattutto al teatro e agli sceneggiati televisivi.

È sepolto nel Cimitero Flaminio di Roma.

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