Aldo Aniasi

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NATO IL 31-05-1921
MORTO IL 27-08-2005
Italia Aldo Aniasi è stato un partigiano e politico italiano. Partecipò alla lotta di liberazione nelle file delle Brigate Garibaldi organizzate dal Partito Comunista Italiano, prendendo il nome di battaglia di Iso Danali (anagramma imperfetto del suo vero nome, più noto come Comandante Iso).

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria  Cavaliere di gran croce (O.M.R.I)
 

Pubblicato il 27/08/2015


Postato il 27/08/2019

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
Infinita Memoria
Postato il 27/08/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 27/08/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 27/08/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 27/08/2015

Fu il Sindaco che dovette far fronte alla emergenza criminale, la cosiddetta “strategia della tensione” che iniziò con Piazza Fontana e sfociò nelle uccisioni di agenti, compagni ed anche esponenti dell’estrema destra. Tenne bene la barra del percorso democratico della città che non dimenticò mai i suo acume amministrativo e la sua lungimiranza
Ugo Nichetti
Postato il 27/08/2015

Di Iso mancherà il suo buon senso in politica, l’attenta osservazione dell’amministrazione, la vera applicazione, nei fatti, del “Buon Governo”, e, nei rapporti personali, la intelligente considerazione delle istanze altrui, ascoltava sempre prima di dire la sua. A noi compagni che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo e stargli vicino, mancherà il sorriso sempre dispiegato ed il consiglio che non è mai mancato. Addio Iso con tanto tanto affetto
Remo Pessia
Aldo Aniasi (Palmanova, 31 maggio 1921 – Milano, 27 agosto 2005) è stato un partigiano e politico italiano

Biografia
La guerra partigiana

Partigiani dell'Ossola: Aniasi è il primo a sinistra
Partecipò alla lotta di liberazione nelle file delle Brigate Garibaldi organizzate dal Partito Comunista Italiano, prendendo il nome di battaglia di Iso Danali (anagramma imperfetto del suo vero nome, più noto come Comandante Iso). Da partigiano combatté in Valsesia e, successivamente, in Ossola, diventando comandante della divisione partigiana "Redi". Al termine della Guerra era a capo della piazzaforte di Milano come componente del C.L.N.I.: in tale veste celebrò un matrimonio che, al termine del conflitto, fu ritenuto valido e trascritto nei registri dello stato civile, in quanto allora egli impersonava senza dubbio la massima carica civile di Milano.
Negli anni successivi alla guerra è succeduto a Ferruccio Parri nel ruolo di presidente della Federazione Italiana Associazioni Partigiane, incarico che ha conservato fino alla morte.

L'esperienza politica
Dopo la seconda guerra mondiale entrò in politica. Abbandonate le posizioni del PCI, militò prima nella corrente riformista del PSI, poi nel PSDI e successivamente nuovamente nel PSI. Ebbe una brillante carriera politica: consigliere comunale di Milano dal 1951, fu quindi assessore e, a partire dal 1967, sindaco del capoluogo lombardo. In tale occasione suscitò molte critiche quando, negli anni di terrorismo ad opera delle Brigate Rosse, sostenne la necessità di disarmare le forze di polizia. Fu lo stesso Aniasi a dare l'appoggio ai "comitati per una Polizia democratica" (il primo nucleo del sindacalismo in Polizia) che portavano dall'interno del corpo, l'istanza di smilitarizzazione (culminata con la legge 1º aprile 1981, numero 121)

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