Aroldo Tieri

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NATO IL 28-08-1917
MORTO IL 28-12-2006
Italia Aroldo Tieri è stato un attore italiano. Considerevole interprete, accurato ed elegante, è stato una importante figura nel teatro e nel cinema italiano. Lavorò con Totò in alcuni suoi film di successo.

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria  Commendatore (OMRI)


Pubblicato il 30/08/2013


Postato il 28/12/2023

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2022

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2021

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2020

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2019

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 28/12/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
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Aroldo Tieri (Corigliano Calabro, 28 agosto 1917 – Roma, 28 dicembre 2006) è stato un attore italiano.
Considerevole interprete, accurato ed elegante, è stato una importante figura nel teatro e nel cinema italiano. Lavorò con Totò in alcuni suoi film di successo.

Biografia
Figlio del giornalista e critico teatrale Vincenzo Tieri, che fondò e diresse Il Corriere del Teatro, nel 1937 Aroldo Tieri si diplomò all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica e debuttò a teatro in Francesca da Rimini, prima di entrare nella compagnia del Teatro Eliseo di Roma. È del 1939 l'esordio cinematografico in Mille chilometri al minuto, diretto da Mario Mattoli, cui seguirono diverse commedie dei telefoni bianchi. Nel dopoguerra raggiunse il successo soprattutto con la rivista diretto da Garinei e Giovannini insieme a Anna Magnani, Gino Cervi, Walter Chiari e Totò, ma recitò anche nelle commedie leggere di Rattigan e Barry e in opere di maggior impegno come il teatro di Pirandello.
Tra la metà degli anni cinquanta e gli anni sessanta Tieri dedicò soprattutto al cinema, alla radio e alla televisione, girando quasi 110 film. È stato spalla di successo dei maggiori interpreti della commedia all'italiana, tra cui Totò, accanto al quale recitò tredici volte, con risultati notevoli in Totò sceicco e Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci. L'ultima interpretazione risale al 1967, nel film di Steno La feldmarescialla, accanto a Rita Pavone. Nel 2002 Roberto Benigni pensò a lui per affidargli la parte del giudice nel film Pinocchio, ma alla fine il ruolo -ò a Corrado Pani.
Alla fine degli anni Sessanta tornò a tempo pieno al teatro, dopo che nel 1965 aveva formato con la moglie Giuliana Lojodice la compagnia Tieri-Lojodice. Negli oltre trenta anni di attività la coppia mise in scena un repertorio vario e raffinato, da Shakespeare a Molière, da Pirandello a Shaw.
Alla radio è stato interprete di molti radiodrammi (si ricordano i Racconti romani di Moravia), partecipando inoltre a due edizioni di Gran varietà insieme a Giuliana Lojodice: nella prima, del 1969, la coppia ha interpretato "Leonida ed Esmeralda", una coppia romantica, colta e snob che crede di essere diversa da tutte le altre; nella seconda, del 1976, Tieri ha interpretato il personaggio del "Divino Creaturo" che ebbe un buon successo così come molti altri personaggi di quella trasmissione. In televisione, oltre a recitare in alcuni sceneggiati (Melissa, La foresta pietrificata, Le avventure di Nicola Nickleby), ha presentato Canzonissima nell'edizione 1960-61 insieme agli attori Lauretta Masiero e Alberto Lionello.
Nel 1984 Tieri ha ricevuto il Premio Armando Curcio per la rappresentazione di Un marito di Italo Svevo. L'ultimo impegno teatrale prima del ritiro dalle scene è stato L'amante di Marguerite Duras nel 1999.
Si è spento nella clinica San Valentino di Roma la notte del 28 dicembre 2006, all'età di 89 anni. L'editore Baldini Castoldi Dalai ha pubblicato nel 2010 la sua biografia scritta da Anna Testa, unitamente ad un dvd si tratta di "Buonasera Aroldo, buonasera Giuliana, Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice vita carriera e scene da un matrimonio".

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