Nando Martellini

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NATO IL 07-08-1921
MORTO IL 05-05-2005
Italia Nando Martellini è stato un giornalista e cronista radiofonico e televisivo italiano - Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti
Pubblicato il 24/08/2015
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Postato il 05/05/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 05/05/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 05/05/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 25/08/2015

„Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! L'Italia ha vinto la finale battendo la Germania per 3-1. [telecronaca degli attimi finali di Italia–Germania Ovest, 11 luglio 1982]“
Gian Marco
Postato il 25/08/2015

«Con la sua voce e la sua competenza ha animato il calcio», ha ricordato Giancarlo Antognoni. «Ricordo con particolare emozione le telecronache del Mondiale, che ho rivisto e risentito soltanto dopo. Il suo commento e poi quel campioni del mondo ripetuto tre volte mi suona ancora nelle orecchie. È un pezzo della nostra vita».
Alex Damiani
Postato il 25/08/2015

«È stato un giornalista d'altri tempi, sempre positivo», ha ricordato Claudio Gentile. «Sapeva sempre farsi volere bene e io davvero gli volevo bene. Mai cattivo nei suoi giudizi, sempre costruttivo». «Non ho mai avuto modo nella mia carriera di lamentarmi di suoi errori. Un uomo serio che amava il calcio con passione, senza mai cercare la polemica o alimentarla», è il ricordo di Gianni Rivera.
Brambilla Giacomo
Nando Martellini (Priverno, 7 agosto 1921 – Roma, 5 maggio 2004) è stato un giornalista e cronista radiofonico e televisivo italiano.

Biografia
Laureato in scienze politiche, entrò ancora molto giovane nell'azienda televisiva di Stato, che all'epoca (1944) si chiamava EIAR. Martellini conosceva cinque lingue; dapprima svolse le mansioni di redattore di politica estera, poi in seguito si occupò di cronaca, con ruoli sempre più importanti, per la sua grande preparazione e disponibilità. Fu telecronista ai funerali di Luigi Einaudi e poi di Papa Giovanni XXIII.

Per molti anni fu radiocronista sportivo, a partire dal 1946: fu anche la prima voce, dal 1960 al 1967, della celebre trasmissione radiofonica Tutto il calcio minuto per minuto (lo sostituirà Enrico Ameri dalla stagione 1967-1968).

Passato in televisione, commenta la vittoria dell'Italia al campionato europeo di calcio 1968; in occasione dei Mondiali 1970 in Messico venne chiamato improvvisamente a sostituire il celebre collega Nicolò Carosio (richiamato in servizio a furor di popolo ma costretto, durante la terza partita della nazionale, a rinunciare in seguito alla clamorosa gaffe – rivelatasi in seguito un "falso" – verso un guardalinee etiope). Così Martellini ebbe modo di commentare quella che fu definita la partita del secolo, ovvero la semifinale tra Italia e Germania Ovest, nonché la successiva finale tra gli azzurri e il Brasile.

Per molti anni la sua voce ha commentato le partite di calcio più importanti, ma anche le principali manifestazioni ciclistiche come il Giro d'Italia e il Tour de France. Nel 1976 fu direttore del Pool Sportivo TV.


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