Mariano Rumor

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NATO IL 16-06-1915
MORTO IL 22-01-1990
Monogramma del Parlamento Europeo Parlamento europeo
Italia Mariano Rumor è stato un politico italiano, per cinque volte Presidente del Consiglio dei ministri fra il 1968 e il 1974. È stato il 14º e 17º Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.

Pubblicato il 21/08/2013


Postato il 22/01/2022

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 22/01/2021

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Postato il 22/01/2020

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
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Postato il 22/01/2019

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
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Postato il 22/01/2018

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Postato il 22/01/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 21/08/2013

Spero di non eccedere in un troppo alto concetto dell’opera mia se ritengo di aver lasciato una qualche traccia nella storia politica e sociale del mio Paese e nelle relazioni di esso con altri Paesi,nei numerosi incarichi da me ricoperti. Desidererei che non andasse perduta.
Edmondo
Mariano Rumor (Vicenza, 16 giugno 1915 – Vicenza, 22 gennaio 1990) è stato un politico italiano, per cinque volte Presidente del Consiglio dei ministri fra il 1968 e il 1974. È stato il 14º e 17º Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.

Biografia
Frequenta le scuole elementari del Patronato Leone XIII e il Ginnasio-Liceo "A. Pigafetta" di Vicenza. Nel 1937 consegue la laurea in Lettere presso l'Università di Padova con una tesi su Giuseppe Giacosa.
Tra il 1941 e il 1943 presta servizio militare come allievo ufficiale, poi come sottotenente di artiglieria a Mantova, Sabaudia, L'Aquila e Cecina. Tra il 1943 e il 1945 partecipa alla Resistenza e dirige il giornale "Il Momento".

Carriera politica
Dalla DC vicentina all'Assemblea Costituente[modifica | modifica sorgente]
Laureato in Lettere, Mariano Rumor proveniva da una famiglia profondamente cattolica[2]. Dopo l'Armistizio di Cassibile, entrò a far parte della Democrazia Cristiana e del movimento di Resistenza, rappresentando il suo partito a livello regionale nel comitato di liberazione.
Nel dopoguerra si impegnò nel radicamento della Democrazia Cristiana vicentina, diventando uno dei leader di spicco del partito nel Veneto. Nel 1946 fu eletto deputato all'Assemblea Costituente.
Nel 1948 fu eletto per la prima volta deputato, carica che avrebbe poi mantenuto in tutte le legislature successive fino al 1976. Nonostante la sua giovane età, Rumor si mise subito in vista come uno dei leader di spicco della Democrazia Cristiana e, in particolare, della corrente dossettiana di Cronache sociali.
Al Congresso nazionale del 1949, dove fu eletto per la prima volta nel Consiglio nazionale della DC, Rumor presentò un’importante relazione sui problemi del lavoro in Italia: in questa relazione, coerentemente con il pensiero dossettiano, emerse in modo evidente la sua volontà di fare della DC un protagonista nel processo di cambiamento economico e sociale, affermando la necessità di avviare “un grande disegno riformistico, ispirato ad un solidarismo sociale che era patrimonio della cultura politica del cattolicesimo democratico”. Come ebbe modo di chiarire in un successivo articolo apparso su Cronache sociali, Rumor sosteneva quindi la necessità che lo Stato si affermasse come “promotore e regolatore d’una bene ordinata e organica azione di solidarietà tra le classi e all’interno delle classi”.
Nel 1950 Guido Gonella successe a Paolo Emilio Taviani nel ruolo di Segretario nazionale della DC; obiettivo della nuova segreteria era quello di costruire una gestione unitaria del partito a supporto del governo guidato da Alcide De Gasperi. In questo contesto, Rumor fu nominato per la prima volta Vice-segretario nazionale assieme a Giuseppe Dossetti, in rappresentanza dell’area di Cronache sociali.

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