Paolo Valenti

+ Condividi
Italia Paolo Valenti è stato un giornalista e conduttore televisivo italiano - Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti

Pubblicato il 23/07/2014
Seleziona un gadget






























































Postato il 15/11/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 15/11/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 27/08/2015

Tra le voci del calcio” un posto d’onore spetta sicuramente al mitico “Novantesimo minuto” degli anni ottanta. Un appuntamento impedibile, irrinunciabile, non rinviabile: intere generazioni di ragazzi incollati al televisore, ogni domenica, alle 18 circa, collegamenti dagli stadi, una serie di personaggi (nel senso più alto del termine) passionali, mitici, unici nel modo di raccontare il calcio, sotto la regia dallo studio, semplice ed altrettanto appassionata, di Paolo Valenti, vera icona di un certo modo di vivere il calcio, ormai purtroppo finito.
Adelmo
Paolo Valenti (Roma, 6 ottobre 1922 – Roma, 15 novembre 1990) è stato un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Biografia
Dopo la laurea in lettere, iniziò a lavorare alla RAI nel 1950. Commentò per la televisione pubblica numerose edizioni del Giro d'Italia, gare di automobilismo e incontri di pugilato, tra cui quello per l'assegnazione del titolo mondiale dei pesi medi tra Emile Griffith e Nino Benvenuti nel 1967. Venne inoltre inviato a quattro edizioni delle Olimpiadi.

Nel 1970, con Maurizio Barendson e Remo Pascucci, realizzò una delle trasmissioni sportive più popolari della televisione italiana: 90º minuto, che condusse in coppia con Barendson fino alla riforma della RAI del 1975 e alla divisione dei palinsesti sul 1º e 2º canale. Nel 1976, all'interno del nuovo programma Domenica In ideato e condotto da Corrado, dallo studio di via Teulada in Roma, iniziò una staffetta fra Corrado e Valenti che conduceva da solo 90º minuto coordinando uno staff di giornalisti delle sedi regionali RAI che illustravano poco dopo il termine degli incontri le cronache delle partite del campionato di calcio di serie A. La formula rituale del "teatrino", come egli stesso definì la trasmissione, diviene immediatamente popolare tra i tifosi italiani, che potevano vedere poco dopo il termine degli incontri i filmati delle partite nell'atmosfera gioviale e garbata che caratterizzò il programma.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Continua a leggere it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Valenti