Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo

+ Condividi
Italia Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo, è stato un conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Considerato uno dei volti più iconici della televisione italiana, ha legato gran parte della sua carriera alla Rai, conducendo numerosi programmi di intrattenimento e tredici edizioni del Festival di Sanremo, di cui è stato più volte anche direttore artistico.....

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria  Cavaliere gran croce dell'O.M.R.I)
Pubblicato il 17/08/2025


Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936 – Roma, 16 agosto 2025]), è stato un conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

Considerato uno dei volti più iconici della televisione italiana, ha legato gran parte della sua carriera alla Rai, conducendo numerosi programmi di intrattenimento e tredici edizioni del Festival di Sanremo, di cui è stato più volte anche direttore artistico. Ha lanciato artisti come Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Heather Parisi, Lorella Cuccarini, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia e altri ancora. Grazie al suo stile e al suo carisma, è diventato un punto di riferimento per la cultura popolare italiana, capace di coniugare spettacolo, intrattenimento e approfondimento televisivo.

Biografia
Nacque a Militello in Val di Catania, all’epoca in provincia di Catania, oggi città metropolitana,[6] figlio unico dell'avvocato Giovanni Baudo e della casalinga Innocenza Pirracchio.[7] Fu compagno di scuola, alle elementari, del cantautore Franco Trincale,[[9] che lo ricorderà in una ballata.

Baudo mosse i primi passi sul palco del Cinema-Teatro Tempio della sua città, di proprietà dell'amico di famiglia cavaliere Salvatore Tempi, intrattenendo il pubblico negli intervalli con prose, liriche e pianoforte.[11] Frequentò per un anno il IV ginnasio del liceo classico "Secusio" di Caltagirone, poi si trasferì con la famiglia a Catania, dove completò gli studi al Liceo classico statale Nicola Spedalieri.[12] Qui mise in scena, insieme ai compagni di classe, la commedia L'ex alunno di Giovanni Mosca.[13]

Dopo il diploma, rimase a Catania e iniziò gli studi universitari. In questo periodo conobbe Tuccio Musumeci e insieme intrapresero la carriera nello spettacolo, rispettivamente come presentatore e come comico.[14]

Si laureò in giurisprudenza all'Università degli Studi di Catania, anche se non esercitò mai la professione forense.[15] La notte precedente alla discussione della tesi, prese parte in qualità di presentatore al concorso di bellezza Miss Sicilia che si tenne nei pressi di Ragusa. All’alba fece ritorno a Catania a bordo di un camioncino carico di frutta e verdura, raggiungendo la sede dell'università appena in tempo.[16]

Anni 1950: gli esordi teatrali e televisivi
Nel novembre del 1955, Baudo fu scritturato a Catania dalla «Brigata d'Arte» di Turi Ferro e Ida Carrara per la quarta e quinta stagione di prosa del Circolo Artistico, utilizzando lo pseudonimo «M. Baudi». Tra le varie produzioni prese parte anche alla messinscena di Tutto per bene di Luigi Pirandello.

Nel 1956 partecipò con Tuccio Musumeci a uno spettacolo delle Radiotelesquadre allestito da Luciano Rispoli a Ragalna, segnando il loro debutto in televisione.[18] Fondò inoltre il Centro Universitario Teatrale (C.U.T.). Nell'aprile dello stesso anno, la compagnia con la sua regia, presentò al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania la prima rappresentazione in Italia svolta in ambito accademico di Aspettando Godot di Samuel Beckett.[19] Sempre in quell'anno scrisse e interpretò lo spettacolo di rivista 4 in matrimonio al Teatro Argentina di Catania.[20]

Il Gruppo artistico universitario (G.A.U.) di Catania organizzò una formazione artistica nell'agosto del 1957 da portare in giro per la Sicilia: Baudo scrisse la commedia musicale in due atti Donna presente... sconfitta imminente,[21] riprendendo le musiche di Gorni Kramer.[22] Per tre anni consecutivi (1957-1959) fu pure protagonista della rivista goliardica itinerante Il Ficcanaso, a puntate, nei mesi estivi sulla costa ionica (Lido Galatea di Acitrezza, Lido dei Ciclopi di Acicastello).[23] A settembre del 1957 fa lo speaker per varie manifestazioni di gare automobilistiche sull'Etna e presenta un gran ballo di premiazione ad Acireale, dov'è «animatore dinamico e instancabile».

Da Wikipedia enciclopedia libera
Continua a leggere /it.wikipedia.org/wiki/Pippo_Baudo
Entra nella tua area riservata per pubblicare video e foto.

Le fotografie sono la nostra Memoria nel tempo, suddividono la vita in una serie di attimi, ognuno dei quali ha il valore di un'intera esistenza.