Massimo Girotti

+ Condividi
NATO IL 18-05-1918
MORTO IL 05-01-2003
Italia Massimo Girotti è stato un attore e pallanuotista italiano - Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti
Pubblicato il 01/01/2011


Postato il 05/01/2019

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 05/01/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 05/01/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 05/01/2017

"La sua bellezza ne aveva spesso oscurato la bravura - che invece fu chiara con Visconti, Antonioni e tanti altri. Di lui non dimentico il professionismo eccellente e scrupoloso del rande attore: ogni battuta, ogni parla, doveva avere un senso. Lui riusciva a darglielo" (Carlo Lizzani)
Alessandro Cas.
Postato il 05/01/2017

Icona dell'epoca d'oro di Cinecittà, uomo ed attore bello e sensibile, fascino e capacità tali da catturare i registi simbolo dell'epoca d'oro, da Visconti a Rossellini, da De Sica ad Antonioni. Ciao Massimo R.I.P
Anna Maria Danieli
Postato il 05/01/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Massimo Girotti (Mogliano, 18 maggio 1918 – Roma, 5 gennaio 2003) è stato un attore e pallanuotista italiano.

Biografia 
Gli inizi Modifica
Studente della facoltà di Giurisprudenza, dotato di un fisico atletico, era campione di nuoto ma praticò anche il canottaggio, lo sci, l'ippica e la pallanuoto, sfiorando in questa disciplina con la S.S. Lazio Nuoto la Serie A nel 1935 giocando come portiere. Dopo aver frequentato i corsi di recitazione tenuti da Teresa Franchini, si dedicò al teatro e dopo una serie di interpretazioni con compagnie minori, venne notato da Mario Soldati, che gli offrì un piccolo ruolo in Dora Nelson (1939); l'anno successivo, nel 1940, ebbe un ruolo anche in Una romantica avventura di Mario Camerini. Fu l'inizio di una lunga e luminosa carriera, nel corso della quale lavorò con molti dei più prestigiosi registi italiani divenendo un'autentica celebrità al punto da insidiare Amedeo Nazzari quale attore più amato dalle donne soprattutto a seguito della sua interpretazione in La corona di ferro di Alessandro Blasetti nel 1941.

Divo del cinema
Il suo incontro con Luchino Visconti fu un'ulteriore svolta con l'interpretazione forse più significativa della sua carriera: quella di Gino, il protagonista maschile di Ossessione (1943). Quel film fu anche l'inizio di un suo forte legame con la città di Ferrara, dove il film era parzialmente ambientato, perché successivamente nella città estense girò Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni nel 1950 e L'Agnese va a morire di Giuliano Montaldo nel 1976. Il suo legame con il capoluogo emiliano divenne quindi molto saldo, al punto tale che, dopo la sua scomparsa, il comune di Ferrara decise di dedicargli una via.

Da wikipedia, l'enciclopedia libera
Continua a leggere it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Girotti