Alfred Hitchcock

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NATO IL 13-08-1899
MORTO IL 29-04-1980
Regno Unito Sir Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e produttore cinematografico britannico. È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema. Ha girato complessivamente cinquantaquattro film, abbracciando un periodo di attività che va dall'epoca del cinema muto agli anni settanta.
Pubblicato il 05/10/2013


Postato il 29/04/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 29/04/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 29/04/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 29/04/2015

“Il dialogo dovrebbe essere semplicemente un suono fra gli altri, solo qualcosa che esce dalla bocca delle persone, i cui occhi raccontano la storia per mezzo di espressioni visive.„ (A.Hitcheoek)
Elide Maiorana
Postato il 29/04/2015

Dio ha steso la sua mano per guidarti nel suo paradiso, lasciando a noi il ricordo e l'immagine di te per sempre
Sergio Zaino
Postato il 09/10/2013

C'è qualcosa di più importante della logica: l'immaginazione.(A.H)
Urbano
Sir Alfred Joseph Hitchcock (Londra, 13 agosto 1899 – Bel Air, 29 aprile 1980) è stato un regista e produttore cinematografico britannico.
È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema.
Ha girato complessivamente cinquantaquattro film, abbracciando un periodo di attività che va dall'epoca del cinema muto agli anni settanta.
François Truffaut definisce "abbagliante" la sua filmografia:
« La signora scompare, Notorious, l'amante perduta, La finestra sul cortile, sarebbero bastati ad assicurare la gloria di qualsiasi regista, ma anche aggiungendo Il club dei trentanove, Rebecca, Il sospetto, L'ombra del dubbio, Delitto per delitto, L'uomo che sapeva troppo, Intrigo internazionale, Psyco, Gli uccelli, Marnie, non avrete enumerato che la quarta parte di una filmografia abbagliante, la più ricca e la più completa tra quelle dei registi che hanno debuttato negli anni venti, cioè con il cinema muto. »
(François Truffaut, Il piacere degli occhi, p. 61.)
Lo spartiacque nella carriera di Hitchcock è rappresentato dal suo trasferimento da Londra a Hollywood, avvenuto nel 1940. In base a questa data, gli studiosi suddividono la sua produzione in due grandi periodi:
il periodo inglese, che va dal 1925 al 1940, durante il quale ha diretto ventitré film, di cui nove muti;
il periodo americano, che va dal 1940 al 1976, durante il quale ha diretto trenta film, fra i quali si annoverano i più conosciuti.
L'ultimo film è Complotto di famiglia diretto nel 1976.
Il regista è conosciuto anche, grazie ai suoi capolavori thriller, come "maestro del brivido".
Nel 2012 è uscito nelle sale cinematografiche Hitchcock, film biografico incentrato sul rapporto tra il regista e sua moglie Alma Reville durante la lavorazione del film Psyco.

Biografia
Le fonti
Le fonti principali di notizie per la biografia sono rappresentate dalla documentazione contenuta in due biografie:
John Russel Taylor, The life & times of Alfred Hitchcock, uscito a New York nel 1978, tradotto in italiano da Mario Bonini e pubblicato col titolo Hitch da Garzanti nel 1980;
Donald Spoto, The dark side of genius: the life of Alfred Hitchcock, uscito a New York nel 1983, tradotto in italiano da Carolina Sargian e pubblicato col titolo Il lato oscuro del genio. La vita di Alfred Hitchcock da Lindau nel 1999.
Per le notizie sull'opera del regista, è fondamentale la consultazione della più ampia ed esauriente intervista rilasciata da Hitchcock:
François Truffaut, Il cinema secondo Hitchcock, Il Saggiatore, Milano 2009.
Si tratta dell'intervista concessa da Hitchcock a François Truffaut, nell'agosto 1962, durante la quale, in cinquanta ore di colloqui, Hitchcock risponde a cinquecento domande, ripercorrendo la sua intera carriera. L'intervista è contenuta in un libro dal titolo originale Le cinéma selon Hitchcock, pubblicato nel 1966, a Parigi, dall'editore Laffont. Sono occorsi a Truffaut ben quattro anni per sbobinare il materiale registrato, ordinarlo e trascriverlo. In Italia il libro, tradotto da Giuseppe Ferrari e Francesco Pititto, è pubblicato per la prima volta nel 1977 da Pratiche Editrice; una successiva nuova edizione ampliata esce nel 1985.

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