Delia Scala

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NATA IL 25-09-1929
MORTA IL 15-01-2004
Italia  Delia Scala, pseudonimo di Odette Bedogni, è stata un'attrice, showgirl e ballerina italiana, il cui nome è legato alla stagione pionieristica della televisione da intrattenimento. Proveniente dalla danza classica, diede nuova statura artistica alla figura della soubrette. 
 
Pubblicato il 02/02/2013


Postato il 15/01/2019

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 15/01/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 17/01/2017

"Dalla vita ho avuto molto, il successo e l'amore, ma ho pagato duramente questi privilegi, con la scomparsa degli uomini cui ho voluto bene". Durante il periodo di massima popolarità arrivò a rifiutare un'offerta per esibirsi a Broadway. Ciao Cara Delia R.I.P
Elena Sanluigi
Postato il 15/01/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 15/01/2015

Le persone che amiamo e che ci hanno lasciato sono eterne presenze che vivono racchiuse nel nostro cuore. Sarai sempre nei miei ricordi ciao Delia
Michel N.
Postato il 15/01/2015

Un abbraccio a tutte quelle persone, che continuiamo ad amare, ma che si sono trasformate in stelle e vivono lì nel cielo vicino a Dio.
Ciano
Postato il 02/02/2013

Delia Scala è considerata la progenitrice del ruolo di soubrette che nella storia della televisione italiana costituirà un modello per tutte quelle successive.
Michela
Delia Scala, pseudonimo di Odette Bedogni (Bracciano, 25 settembre 1929 – Livorno, 15 gennaio 2004), è stata un'attrice, showgirl e ballerina italiana, il cui nome è legato alla stagione pionieristica della televisione da intrattenimento.
Proveniente dalla danza classica, diede nuova statura artistica alla figura della soubrette. Quando il suo volto sorridente irrompeva sul monitor televisivo ritraendola mentre danzava nello sfrenato can-can che chiudeva ogni puntata dell'edizione 1959 di Canzonissima, la platea televisiva dell'epoca (che riceveva programmi solo dall'unico canale della Rai allora esistente) restava ammaliata.
Conquistavano la sua verve e la sua poliedricità: era in grado di ballare, cantare e recitare a ottimi livelli, come nessuna prima di lei - almeno sul piccolo schermo - aveva fatto, ribaltando l'immagine delle primedonne che l'avevano preceduta, spesso semplici indossatrici di un vistoso guardaroba. Al pari di lei saranno, poi, solo Sandra Mondaini e poche altre.
Ricordata maggiormente come "regina della rivista", Delia Scala, che nel 1967 sposò a Viareggio Piero Giannotti, di fatto lasciò le scene teatrali a soli 36 anni di età.

La scuola di danza
Trasferita a Milano ancora bambina con la famiglia, venne iscritta alla scuola di danza della Scala. La frequentò per circa sette anni e prese parte a numerosi balletti tra cui La bottega fantastica, su musiche di Rossini, e La bella addormentata nel bosco, di Cajkovskij. Partecipò col suo vero nome anche al suo primo film nel 1943, Principessina diretto da Tullo Gramanteri, dove interpretò una collegiale. Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale affrontò una vera e propria attività di attrice cinematografica, dapprima con lo pseudonimo di Lia Della Scala ed infine con quello di Delia Scala, con cui divenne celebre ed apprezzata (il cognome è un omaggio al teatro che l'ha diplomata ballerina), però spesso sacrificata in ruoli lacrimevoli e scialbi o in alcuni di sbarazzina spigliatezza, anche se protagonista, con delle eccezioni quando a dirigerla è la coppia Steno e Monicelli oppure De Santis.

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