Marcel Duschamp

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NATO IL 28-07-1887
MORTO IL 02-10-1968
Francia Marcel Duchamp è stato un pittore, scultore e scacchista francese naturalizzato statunitense nel 195. Considerato fra i più importanti e influenti artisti del XX secolo, nella sua lunga attività si occupò di pittura (attraversando le correnti del fauvismo e del cubismo), fu animatore del dadaismo e del surrealismo, e diede poi inizio all'arte concettuale, ideando il ready-made e l'assemblaggio.
Pubblicato il 02/10/2018
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Postato il 02/10/2018

Sulla sua tomba si può leggere l'epitaffio, composto da lui stesso: «D'ailleurs c'est toujours les autres qui meurent» ("D'altronde sono sempre gli altri che muoiono").
infinitamemoria
Marcel Duchamp /ma?'s?l dy'??~/, nato Marcel Villon (Blainville-Crevon, 28 luglio 1887 – Neuilly-sur-Seine, 2 ottobre 1968) è stato un pittore, scultore e scacchista francese naturalizzato statunitense nel 195. Considerato fra i più importanti e influenti artisti del XX secolo, nella sua lunga attività si occupò di pittura (attraversando le correnti del fauvismo e del cubismo), fu animatore del dadaismo e del surrealismo, e diede poi inizio all'arte concettuale, ideando il ready-made e l'assemblaggio.

Biografia
Nato da Eugène Villon e Lucie Duchamp che avevano avuto 7 figli, uno morto infante, aveva tre fratelli artisti di successo:

Jacques Villon (1875–1963), pittore, incisore
Raymond Duchamp-Villon (1876–1918), scultore
Suzanne Duchamp-Crotti (1889–1963), pittrice.
Nel 1915 incontrò il fotografo e pittore statunitense Man Ray con cui strinse un'amicizia che durerà tutta la vita. L'anno successivo fondò, con i mecenati Katherine Dreier e Walter Arensberg, la Society of Independent Artists.

Nel 1918 si trasferì a Buenos Aires, dove rimase fino alla metà dell'anno seguente, poi nel 1923 tornò a Parigi. A partire dal 1923, Duchamp diradò progressivamente la produzione artistica e per dieci anni si occupò quasi esclusivamente di scacchi, arrivando ad alti livelli (fu capitano della squadra olimpica francese, nella quale giocava anche il campione del mondo Alexander Alekhine). Decise di stabilirsi definitivamente a New York nel 1942 dove, nel 1951, fu indagato da Joseph McCarthy ma rimase al sicuro grazie a suoi «amici potenti». Nel 1954 sposò Alexina "Teeny" Sattler Matisse
, che gli rimarrà accanto per tutta la vita.

L'opera
Il poeta messicano Octavio Paz ha riassunto efficacemente l'essenza dell'attività di Duchamp: «le tele di Duchamp non raggiungono la cinquantina e furono eseguite in meno di dieci anni: infatti abbandonò la pittura propriamente detta quando aveva appena venticinque anni. Certo, continuò "a dipingere", ma tutto quello che fece a partire dal 1913 si inserisce nel suo tentativo di sostituire la "pittura-pittura" con la "pittura-idea". Questa negazione della pittura che egli chiama olfattiva e retinica (puramente visiva) fu l'inizio della sua vera opera. Un'opera senza opere: non ci sono quadri se non il Grande Vetro (il grande ritardo), i ready-mades, alcuni gesti e un lungo silenzio».


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