Raffaele Aversa

+ Condividi
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Raffaele Aversa (Labico, 2 settembre 1906 – Roma, 24 marzo 1944) è stato un capitano dei carabinieri, martire delle Fosse Ardeatine e Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria  Medaglia d'oro al valor...

Pubblicato il 22/09/2015


Postato il 24/03/2024

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 24/03/2023

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 24/03/2022

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 24/03/2021

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 24/03/2020

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 24/03/2019

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
Infinita Memoria
Raffaele Aversa (Labico, 2 settembre 1906 – Roma, 24 marzo 1944) è stato un capitano dei carabinieri, martire delle Fosse Ardeatine e Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Biografia
Nacque a Labico il 2 settembre 1906, figlio di Alfonso, comandante della locale stazione carabinieri, e di Mariolina Aquino. Dopo aver frequentato il Liceo Ginnasio "Pietro Colletta" di Avellino si arruolò nell'arma dei carabinieri, frequentando la Scuola carabinieri di Roma, e prestando servizio come sottufficiale a Firenze. Entrò come allievo ufficiale alla Regia Accademia Militare di Modena dove si brevettò ufficiale.

Nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, fu promosso capitano. Nel marzo 1942 fu inviato in Unione Sovietica in forza al 3º Reggimento bersaglieri operante in seno alla 3ª Divisione celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta" del CSIR. Decorato con una Croce di guerra al valor militare, nel marzo 1943 ritornò in Italia per assumere il comando della "Compagnia Tribunali" dei carabinieri di Roma.

Dopo la caduta del regime fascista, il 25 luglio 1943, assieme al capitano Paolo Vigneri, curò l'arresto di Benito Mussolini su ordine del tenente colonnello Giovanni Frignani.

L'arresto di Mussolini aveva posto i due ufficiali in una situazione delicata. La situazione diventò più seria quando le cose precipitarono verso l'armistizio dell'8 settembre. A questo punto il Vigneri ritenne opportuno non prestare più servizio e lasciato il comando si diede alla macchia. Aversa rimase al suo posto. Dopo l'8 settembre 1943, Romolo Guercio nella relazione inviata il 7 luglio 1944 al Ministero della Guerra, riferisce che aveva discusso della situazione con l'Aversa ottenendo questa risposta: "Vedi. Qui si sono tutti "squagliati": le truppe che difendevano Roma, i capi militari, le autorità politiche, ecc. Siamo rimasti solo noi carabinieri, gli unici che possiamo ancora frenare gli eccessi tedeschi. Anche se abbiamo ricevuto specifici ordini, il nostro dovere è quello di proteggere la popolazione. Per questo nessuno di noi deve abbandonare il suo posto. Per me, se ritengono che ciò che ho fatto sia un delitto, mi arrestino e mi uccidano pure, ma io non solo non debbo nascondermi, ma debbo e voglio operare apertamente e in piena uniforme, onde ottenere che anche tutti i dipendenti pensino soltanto al loro attuale dovere, qualunque sia il suo costo".


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Continua a leggere it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Aversa
Entra nella tua area riservata per pubblicare video e foto.

Le fotografie sono la nostra Memoria nel tempo, suddividono la vita in una serie di attimi, ognuno dei quali ha il valore di un'intera esistenza.