Pasqualino De Santis

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NATO IL 24-04-1927
MORTO IL 23-06-1996
Italia Pasqualino De Santis è stato un direttore della fotografia e operatore cinematografico italiano. Ha vinto il Premio Oscar per la fotografia nel 1969 con il film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli. Era fratello del regista Giuseppe De Santis.

Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore fotografia 1969
Pubblicato il 31/08/2015


Postato il 23/06/2020

Se potessi rivederti tra un anno farei tanti gomitoli di mesi. Se l’attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita, la mia e la tua proseguiranno insieme , getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l’eternità (Emily Dickinson)
Infinita Memoria
Postato il 23/06/2019

“Un uomo non muore mai se c’è qualcuno che lo ricorda.” (Ugo Foscolo)
Infinita Memoria
Postato il 23/06/2018

“Una lacrima per i defunti evapora. Un fiore sulla loro tomba appassisce. Una preghiera per la loro anima la raccoglie Iddio” (infinitamemoria)
Infinita Memoria
Postato il 23/06/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 23/06/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 01/09/2015

De Santis certamente apprese da Di Venanzo l' abilità ad incorniciare i personaggi in un certo modo, a renderli vivi nel loro ambiente, a cancellare l' attore e far respirare il personaggio. E quando lo sfortunato Di Venanzo fu costretto ad abbandonare il set de Il momento della verità di Francesco Rosi, nel 1965, non ci fu ombra di dubbio che solo un uomo poteva essere in grado di accompagnare il regista fino alla fine delle riprese, e questi era Pasqualino De Santis.
Pamela Donati
Pasqualino De Santis (Fondi, 24 aprile 1927 – Leopoli, 23 giugno 1996) è stato un direttore della fotografia e operatore cinematografico italiano.
Ha vinto il Premio Oscar per la fotografia nel 1969 con il film Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli. Era fratello del regista Giuseppe De Santis.

Biografia
Ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia tra il 1945 e il 1948. Nel 1950 ha esordito come assistente operatore nel film Non c'è pace tra gli ulivi diretto dal fratello Giuseppe, con cui ha collaborato anche in Uomini e lupi (1956), La strada lunga un anno (1958) e La garçonnière (1960).
Fu allievo di Piero Portalupi, Marco Scarpelli e Gianni Di Venanzo. Sostituì proprio Di Venanzo, costretto a lasciare il set de Il momento della verità (1965), di Francesco Rosi. Di Rosi divenne poi assiduo collaboratore e curò la fotografia di tutti i suoi successivi film: C'era una volta... (1967), Uomini contro (1970), Il caso Mattei (1972), Lucky Luciano (1974), Cristo si è fermato a Eboli (1979), Tre fratelli (1981), Carmen (1984), Cronaca di una morte annunciata (1987), Diario napoletano (1992), La tregua (1996).

Lavorò, tra gli altri, anche con Luchino Visconti, Federico Fellini, Vittorio Gassman, Franco Zeffirelli, Dario Fo, Joseph L. Mankiewicz, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Joseph Losey, Gian Maria Volonté, Carlo Lizzani, Robert Bresson, Ettore Scola, Placido Domingo, John Turturro, Michele Placido, Omar Sharif e con Giuliano Montaldo realizzò il film televisivo a puntate Marco Polo.

È morto nel 1996 in Ucraina, sul set del film La tregua di Francesco Rosi, tratto dall'omonimo libro di Primo Levi.


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