Valerio Bacigalupo

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NATO IL 12-03-1924
MORTO IL 04-05-1949
Italia Football pictogram.svg Valerio Bacigalupo è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti
Pubblicato il 02/09/2012
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Postato il 04/05/2017

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 04/05/2016

“Sappiate che nulla di ciò che ha radice nel cuore è perduto o verrà dimenticato”.
Infinita Memoria
Postato il 07/06/2013

Il pallone?."E' un nemico che non deve entrare in casa"
Dario

Valerio Bacigalupo (Vado Ligure, 12 marzo 1924 – Superga, 4 maggio 1949) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Era l'ultimo di una dinastia di fratelli, tutti sportivi: cresciuto sportivamente nel Vado, militò anche nella Caires e nel Savona, prima di venire ingaggiato dal Genova 1893, sodalizio con cui aveva disputato il Campionato Alta Italia 1944, giungendo quinto nel girone della zona Piemonte-Liguria.
Approdò al Torino dal Genova 1893 a 21 anni. Esordì in granata in un derby, alla prima giornata di campionato, subendo un calcio di rigore da Silvio Piola.
Diventò titolare della Nazionale scalzando il fino ad allora titolare Sentimenti IV, nella sfida contro la Cecoslovacchia della stella László Kubala, disputatasi a Bari il 14 dicembre del 1947, terminata 3-1 per gli azzurri. Di carattere estroverso, beniamino dei tifosi grazie alla sua simpatia innata, aveva uno stile spettacolare che esibiva con interventi prodigiosi, grazie a invidiabili doti acrobatiche e un colpo di reni fuori dal comune. La sua caratteristica era l'abilità nelle uscite spericolate, che lo resero famoso, secondo i dettami del cosiddetto sistema secondo il quale il portiere era spesso chiamato all'uscita fuori dai pali e all'utilizzo dei piedi, come difensore aggiunto. Faceva parte insieme ai compagni di squadra Danilo Martelli e Mario Rigamonti del celebre Trio Nizza dal nome della via di Torino in cui dividevano l'appartamento. Bacigalupo fu titolare nella storica vittoria sulla Spagna per 3-1, disputatasi il 27 marzo 1949 a Madrid (prima volta che gli azzurri scofiggevano gli iberici in casa loro) parando un rigore. Fu quella l'ultima partita della Nazionale azzurra prima della Tragedia di Superga
A lui è stato intitolato lo stadio di Savona.

PALMARES
Campionato italiano: 4

Torino: 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949

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