Ivan Graziani

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NATO IL 06-10-1945
MORTO IL 01-01-1997
Italia Ivan Graziani è stato un cantautore e chitarrista italiano.Infinita Memoria ha realizzato questo Memorial, per omaggiare un Uomo che attraverso il merito della sua opera si è distinto, ricoprendo un ruolo importante nella vita sociale culturale del Paese. E’stato quindi doveroso da parte nostra, erigere un monumento alla memoria, la dove poter indirizzare i nostri Infiniti ringraziamenti
Pubblicato il 06/09/2012


Postato il 01/01/2018

Il ricordo dei defunti, la cura dei sepolcri e i suffragi sono testimonianza di fiduciosa speranza, radicata nella certezza che la morte non è l’ultima parola sulla sorte umana, poiché l’uomo è destinato ad una vita senza limiti, che ha la sua radice e il suo compimento in Dio. (Papa Francesco)
Infinita Memoria
Postato il 26/04/2017

Il mio sogno, portare un fiore sulla tomba di Ivan. A maggio, lo realizzerò!
Patrizia Casella
Postato il 23/12/2016

Parafrasando una celebre battuta di Totò: musicisti si nasce. E lui, modestamente, lo nacque! Grazie Ivan..
Marco Argentati
Postato il 05/05/2016

sei stato la colonna sonora dei miei venti anni. presto ti vengo a trovare in moto.
Marco
Postato il 10/01/2014

Se un giorno non dovessi suonare più mi metterei a incartare caramelle. Sono uno specialista. Ma io non smetterò. Un vero chitarrista muore, deve morire sul palco. (Ivan Graziani)
Carlo.D
Postato il 13/09/2012

« Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista. » (I.Graziani, Il chitarrista)
Vilma
Ivan Graziani (Teramo, 6 ottobre 1945 – Novafeltria, 1º gennaio 1997) è stato un cantautore e chitarrista italiano.

Biografia
Gli esordi e gli Anonima Sound
Grande appassionato di musica e disegno, da adolescente inizia a suonare la chitarra in alcuni complessi abruzzesi, tra i quali Nino Dale - His Modernists (cui anni dopo dedicherà una canzone), gruppo guidato da Nino Dale (pseudonimo di Francesco D'Alessandro) e con cui debutterà discograficamente anche come cantante (sua è la voce solista in E adesso te ne puoi andar, incisa sul lato B di un 45 giri del complesso).

Alla fine degli anni sessanta consegue il diploma nel Corso Superiore di Grafica ad Ascoli Piceno e in seguito frequenta l'Accademia di Belle Arti di Urbino, sezione di pittura.
Nel 1966 fonda gli Anonima Sound, con cui partecipa nel 1966 al Festival di Bellaria e al Cantagiro nel 1968 con Parla tu; il gruppo torna anche l'anno seguente alla manifestazione, presentando Josephine.


I primi dischi da solista e l'attività come session man
Ivan Graziani abbandona gli Anonima Sound alla fine del 1970 a causa del servizio militare, al termine del quale, nel 1972, intraprende la carriera solista, pubblicando alcuni 45 giri.
L'album di debutto, La città che io vorrei, è del 1973 (ristampato poi nel 1980 con il titolo Ivan Graziani special), un album immaturo ma con buoni testi e idee che faranno presagire il suo stile inconfondibile, a cui fa seguito Desperation, pubblicato l'anno dopo e con testi in inglese, e l'album strumentale Tato Tomaso's Guitars (prodotto da Pippo De Rosa e pubblicato dalla Dig-It, MS 0006), in omaggio alla moglie Anna per la nascita del figlio Tommaso, distribuito in pochissime copie.

Nello stesso periodo collabora, come session man ed autore, con vari artisti, tra cui Herbert Pagani (nell'album Megalopolis del 1973), la Premiata Forneria Marconi (con cui collabora alla composizione di From Under, nell'album del 1975 Chocolate Kings), Marva Jan Marrow (per cui suona le chitarre nel 45 giri Our Dear Angel, versione in inglese di Il nostro caro angelo di Lucio Battisti), Gian Pieretti (per l'album Cianfrusaglie del 1975), Lucio Battisti (per il quale suona nell'album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera), Bruno Lauzi, Francesco De Gregori (in Bufalo Bill) e Antonello Venditti (nell'album Ullalla).

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